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martedì, maggio 15, 2012

Shock Napoli

Come se non bastasse il probabile addio di Lavezzi, il mancato ritorno in Champions' League (7° posto, i partenopei si devono accontentare dell'Europa League), ecco aggiungersi la probabile richiesta di aumento dell'ingaggio da parte del bombe Edinson Cavani.

Ma qualche buona notizia c'è: si sta lavorando per portare a Napoli Barrientos e Lodi del Catania, in cambio dell'impalpabile Edu Vargas.

lunedì, maggio 14, 2012

Raul in Qatar e Ruud dice addio

Raul, l'ex stella di Real Madrid e Schalke 04, 400 gol in carriera (!), dice addio all'Europa, nonostante le voci che lo volevano vicino ad un club della Premier League, e vola in Qatar, dove anzi è già atterrato per essere presentato alla stampa sportiva internazionale.

Giocherà per l'Al Sadd, club che nel 2011 ha vinto la Champions' League asiatica.

Un altro grande, invece, decidere di attaccare gli scarpini al chiodo.
Stiamo parlando di Ruud Van Nistelrooy, bomber di razza già capocannoniere in patria nelle file del Psv, poi in Inghilterra con il Manchester United ed infine in Spagna con il Real Madrid.
Commovente il suo addio in sala stampa quando ha ringraziato la moglie per essergli stata sempre accanto, unico vero motivo dei suoi successi.

Montella fra Catania e Roma

Dopo l'addio di Luis Enrique, l'As Roma cerca un altro giovane allenatore questa volta però italiano e con una buona esperienza, da calciatore, con i lupacchiotti: Vincenzo Montella che i tifosi ricorderanno per i 18 gol nel 2000/2001 e i 21 nel 2004/2005.

Montella ha galvanizzato il Catania, portando alla ribalta il regista Lodi.
Però il suo contratto con i siciliani è biennale, scadrà infatti nel giugno 2013.
Sabatini ci sta lavorando, ma ovviamente non è l'unica opzione, anche perchè il presidente Pulvirenti ha risposto in modo seccato ai cronisti in merito all'interessamento della Roma per il suo allenatore: "Se Sabatini o Baldini mi chiamano, io neanche rispondo, Montella ha un contratto col Catania da rispettare".

Quanta commozione ieri!

Ultima partita in campionato e penultima in generale per Del Piero con la maglia della Juventus, la sua unica squadra nel mondo professionistico del pallone!
704 partite e 289 gol, in attesa dell'ultima partita contro il Napoli per la finale di Coppa Italia.


Partito titolare contro l'Atalanta, ha segnato con un bel tiro preciso e a girare da fuori area (solita linguaccia e calca dei compagni di squadra che l'hanno letteralmente sommerso), per poi uscire all'11° del secondo tempo con lo stadio che s'è alzato in piedi e con i giocatori che si sono fermati per ammirare il saluto tribatuto a lui da tutti i tifosi e per salutarlo a loro volta. Poi, una volta uscito, mentre la partita è ripresa, eccolo compiere il giro del campo salutando tribune e curve, ricevendo tantissime sciarpe che ha prontamente raccolto.

Lettera di Del Piero del 30 giugno:

"Finisce qui, il mio contratto con la Juventus scade oggi.

Non è una notizia, ma sapere che è “ufficiale” fa comunque effetto. Per me non è un momento triste, non c’è rimpianto né nostalgia. Non più. Perché in questi giorni ho avuto modo di ripensare a tutto quello che è successo nella mia ultima stagione in bianconero, poi di lì tornare indietro, e rivivere il più bel sogno che avrei potuto sognare.

Tutti i ricordi, tutte le gioie, tutti i trionfi e – per dirla tutta – anche qualche recente amarezza… oggi tutte queste immagini mi passano davanti e a un certo punto si appannano e si dissolvono in quell’abbraccio meraviglioso della mia ultima partita a Torino. Quella è la fotografia che racchiude tutto, l’istantanea che voglio portare sempre con me, quella che dal 13 maggio mi si è stampata nel cuore. Incancellabile.

Qualche tempo fa, prima di partire per le vacanze, ho svuotato il mio armadietto a Vinovo e, uscendo dal campo d’allenamento, mi sono fermato là dove per molti mesi mi avete aspettato voi per un una foto, un autografo, un saluto… sotto la neve, il gelo, la pioggia, il sole che picchia. Ma questa volta sono io a salutarvi e a  ringraziarvi, come voi avete fatto con me.

I giocatori passano, la Juventus rimane. Rimangono i miei compagni, ai quali auguro il meglio: tiferò sempre per loro. Rimanete soprattutto voi tifosi, che siete la Juventus. Rimane quella maglia che ho amato e amerò sempre, che ho desiderato e rispettato, senza alcuna deroga, senza sconti. Sono felice che altri dopo di me possano indossarla, anche e soprattutto la “10” che da quando esistono i nomi sulle maglie bianconere, ha sempre portato il mio. Sono felice per chi la indosserà l’anno prossimo, sono felice che da qualche parte – in Italia e nel mondo – qualcuno sta sognando di indossarla. E sarei orgoglioso che volesse ripercorrere la mia storia, come io ho fatto con altri campioni, altri esempi, altre leggende.

Da domani non sarò più un giocatore della Juventus, ma rimarrò per sempre uno di voi.

Adesso comincia un’altra avventura. E io sono carico come 19 estati fa.

Arrivederci, ragazzi. Grazie di tutto."



A Milano, invece, gli addii non si contano: Gattuso, Inzaghi, Nesta, Zambrotta, Van Bommel.
Tutti sono scoppiati a piangere perchè è terminato un ciclo, perchè quel gruppo si sfalda completamente, perchè anche se continueranno a giocare, dovranno calarsi in una nuova realtà dove magari finiranno per essere dei rincalzi di lusso. Seedorf, indeciso fino all'ultimo, ha poi annunciato di voler continuare a giocare.

venerdì, maggio 11, 2012

Le novità del Barcellona

Per rinsaldarsi in difesa e per esprimere a centrocampo un gioco diverso, più improntate sull'uso delle fasce laterali, ecco che il grande FC Barcelona, è pronto a spandersi spendendo fior di milioni di Euro per gli acquisti del brasiliano Thiago Silva e del gallese Gareth Bale che fece disperare i tifosi interisti durante la Champions' League 2010/2011 con le scorribande sul lato sinistro e coi suoi tiri al fulmicotone che non hanno nulla da invidiare a quelli di Maicon.

Ovviamente è difficile che il Milan si privi di un fuoriclasse così fulgido per il suo reparto difensivo che, senza di lui, ha trovato "gatte da pelare".