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martedì, marzo 24, 2026

Il GASP ha ragione

Leggo che Gasp avrebbe dei rapporti problematici con la dirigenza giallorossa, in particolare con Ranieri, perché insoddisfatto del mercato e della situazione medica.

E fa bene ad esserlo, infatti tra i vari sono fuori 3 attaccanti: Dovbyk, Dybala e Soulé, ovvero 1 punta e 2 fantasisti. Oltre a loro c'è da aggiungere il centrocampista Koné.

Mercato: G. aveva chiesto Raspadori, niente, Zirkzee, niente... e neanche Sancho è arrivato.

Io però al suo posto non sarei mai andato alla Roma perché da sempre è una società che non ambisce a crescere, ma soltanto a rimanere a certi livelli senza mai puntare allo Scudetto (gli andò bene soltanto 1 volta ai tempi di Totti e guarda caso nell'anno del Giubileo), reputando più importante il derby.

La Roma e i romani, nel caso volessero crescere, devono invece tenersi stretto il Gasp e sopportarlo, perché mi rendo ben conto che non sia molto simpatico. 

lunedì, marzo 23, 2026

Povero Ciro

Ciro Immobile, da questo 2026 in forza al PARIS FC, è finalmente andato in gol su assist di Diego Coppola, ma l'allenatore non è contento:

“Ciro ha segnato e trovato la traversa, ma gli ho pure detto che avrebbe dovuto mettere dentro quel colpo di testa a porta spalancata. Non so come abbia fatto a non inquadrare”

AHAHAHAHAH

Ma mi ha fatto ridere anche la risposta di un tifoso aquilotto sulla Gazza, al commento di un fan di Yildiz che diceva "Uno scarpone è per sempre":

"Un unico italiano a segnare in 4 top campionati. Meglio Ildiz sicuramente..."

AHAHAHAHAH

Ma che vuol dire?

In Germania non ha fatto granché a parte qualche gol in Europa, in Spagna non se lo ricorda nessuno e ora in Francia ha fatto giusto 1 gollettino.

A parte il numero di gol, come si possono paragonare questi 2 giocatori? Tecnicamente è ovvio che Yildiz sia più forte, ma tipo 20 volte più forte, facciamo anche 30. 

 

mercoledì, marzo 18, 2026

Partite interessanti del 18 marzo

16:30

Braga - Ferencvaros, all'andata finì 2-0 per i magiari 

18:45

Barca - Newcastle, ritorno dopo l'1-1 nel Northumberland

19:00

Frosinone - Bari, favoriti i ciociari

21:00

Liverpool - Galatasaray, coi Reds vogliosi di vendicarsi dello 0-1 dell'andata

 

martedì, marzo 17, 2026

Non sono FENOMENI ma gente che si allena

Oggi in TV ho sentito dire che ragazzi come Sinner e Antonelli sono dei FENOMENI.

Come dire: loro sono nati già forti così, voi non potete farci nulla, o nascete così o siete condannati alla mediocrità.

Di sicuro hanno doti fuori dal comune, ma non bisogna pensare che siano dei fenomeni perché i loro geni li fanno vincere alla grande.

Ora sono dei numeri 1, soprattutto Sinner, anche perché ha 5 anni in più di Kimi, e sono tali perché si sono allenati senza sosta e senza pietà sin da quando erano piccoli.

Non è che ad un certo punto, tipo chessò a 18 anni, hanno preso racchetta e volante in mano e per volontà divina hanno mostrato improvvisamente sin da subito di essere dei fenomeni.

Sono diventati tali perché hanno iniziato da piccoli e perché hanno continuato ad allenarsi, a gareggiare e a voler primeggiare, focalizzandosi sulle cose da migliorare, senza mai mollare durante i momenti negativi anche all'interno delle singole gare.

Non vorrei che certi titoli faciloni blocchino i giovani sportivi, facendo loro credere che o nasci come Sinner o non potrai mai raggiungere certi livelli. Li si possono invece raggiungere con l'impegno, la costanza e l'umiltà.

Con questo non voglio però dire che sia sufficiente allenarsi sempre per migliorare. C'è chi effettivamente nasce estremamente dotato, come George Best o Gascoigne, ma se poi non ti comporti da professionisti finisci per diventare un povero ubriacone. 

Non ci sono solo casi estremi, infatti uno può nascere dotato, può ad esempio essere molto coordinato sin da piccolo e svilupparsi muscolarmente molto bene, ma se poi molla perché si rattrista quando le cose vanno male, oppure se non ha il carattere da atleta professionista che potrebbe spingerlo nel dare di più e nel voler ad esempio tentare la giocata anche in uno stadio importante o un tiro che potrebbe sembrare insulso data la distanza, ecc., allora non diventerà mai un campione, proprio per l'assenza di carattere che non lo porta ad osare.

Per concludere ecco cosa è necessario avere, secondo me, per diventare dei campioni:

1) nascere con un certo fisico (lì non ci possiamo fare molto, anche se non tutto è perduto, perché facendo dieta e sport possiamo plasmarlo, ma ovviamente non possiamo aggiungerci cm!)

2) sviluppare la coordinazione e la muscolatura

3) iniziare a praticare sport sin da piccoli (Sinner iniziò già a 3 anni, iniziando col tennis per poi passare temporaneamente a calcio e sci, tornando al tennis a 13 anni, mentre Kimi partecipò alle prime gare a 8 anni, mentre Brignone partecipò alle prime gare sugli sci a 6-7 anni)

4) allenarsi per essere veloci, rapidi

5) allenare costantemente i fondamentali e i colpi ad effetto

6) avere una mentalità di ferro, ragionare come un robot, senza mai abbattersi

domenica, marzo 15, 2026

Le allucinazioni della Gazza

Non ci posso credere, l'hanno fatto veramente.

Un articolo sui torti arbitrali subìti dalla Juv... ah no dall'Inter.

Eccolo:

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/15-03-2026/inter-un-anno-di-tensioni-tutti-gli-episodi-arbitrali-che-fanno-infuriare-i-nerazzurri.shtml

..CHE FANNO INFURIARE I NERAZZURRI

Con che coraggio questo articolo e questo titolo?