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martedì, marzo 17, 2026

Non sono FENOMENI ma gente che si allena

Oggi in TV ho sentito dire che ragazzi come Sinner e Antonelli sono dei FENOMENI.

Come dire: loro sono nati già forti così, voi non potete farci nulla, o nascete così o siete condannati alla mediocrità.

Di sicuro hanno doti fuori dal comune, ma non bisogna pensare che siano dei fenomeni perché i loro geni li fanno vincere alla grande.

Ora sono dei numeri 1, soprattutto Sinner, anche perché ha 5 anni in più di Kimi, e sono tali perché si sono allenati senza sosta e senza pietà sin da quando erano piccoli.

Non è che ad un certo punto, tipo chessò a 18 anni, hanno preso racchetta e volante in mano e per volontà divina hanno mostrato improvvisamente sin da subito di essere dei fenomeni.

Sono diventati tali perché hanno iniziato da piccoli e perché hanno continuato ad allenarsi, a gareggiare e a voler primeggiare, focalizzandosi sulle cose da migliorare, senza mai mollare durante i momenti negativi anche all'interno delle singole gare.

Non vorrei che certi titoli faciloni blocchino i giovani sportivi, facendo loro credere che o nasci come Sinner o non potrai mai raggiungere certi livelli. Li si possono invece raggiungere con l'impegno, la costanza e l'umiltà.

Con questo non voglio però dire che sia sufficiente allenarsi sempre per migliorare. C'è chi effettivamente nasce estremamente dotato, come George Best o Gascoigne, ma se poi non ti comporti da professionisti finisci per diventare un povero ubriacone. 

Non ci sono solo casi estremi, infatti uno può nascere dotato, può ad esempio essere molto coordinato sin da piccolo e svilupparsi muscolarmente molto bene, ma se poi molla perché si rattrista quando le cose vanno male, oppure se non ha il carattere da atleta professionista che potrebbe spingerlo nel dare di più e nel voler ad esempio tentare la giocata anche in uno stadio importante o un tiro che potrebbe sembrare insulso data la distanza, ecc., allora non diventerà mai un campione, proprio per l'assenza di carattere che non lo porta ad osare.

Per concludere ecco cosa è necessario avere, secondo me, per diventare dei campioni:

1) nascere con un certo fisico (lì non ci possiamo fare molto, anche se non tutto è perduto, perché facendo dieta e sport possiamo plasmarlo, ma ovviamente non possiamo aggiungerci cm!)

2) sviluppare la coordinazione e la muscolatura

3) iniziare a praticare sport sin da piccoli (Sinner iniziò già a 3 anni, iniziando col tennis per poi passare temporaneamente a calcio e sci, tornando al tennis a 13 anni, mentre Kimi partecipò alle prime gare a 8 anni, mentre Brignone partecipò alle prime gare sugli sci a 6-7 anni)

4) allenarsi per essere veloci, rapidi

5) allenare costantemente i fondamentali e i colpi ad effetto

6) avere una mentalità di ferro, ragionare come un robot, senza mai abbattersi

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