No vabbé, che gol ha fatto Simeone? Alla Del Piero :P
VERONA - JUVENTUS 2-0, per ora
No vabbé, che gol ha fatto Simeone? Alla Del Piero :P
VERONA - JUVENTUS 2-0, per ora
Sabato assurdo per il Manchester City che, in casa, va subito sotto 0-1 contro il Crystal Palace, per poi rimanere in 10 (espulso Laporte) e, infine, vedersi annullato il gol del pareggio firmato da Gabriel Jesus.
Siamo al 68', quindi c'è ancora tempo almeno per il pareggio.
Match terminato.
Niente da fare per la squadra di Guardiola che si vede subire un altro gol all'88', firmato dal giovane Gallagher (ironia della sorte!).
Oggi ho compiuto già diverse operazioni (e sono appena le16:55) e avrei potuto guadagnare bene se solo Malmo e Lechia Gdansk si fossero svegliati prima!
Gli svedesi passano sì per primi in vantaggio, ma dopo 2 minuti ecco il pareggio del Sirius e dopo appena altri 2 minuti, un altro gol. Malmo sotto di 2 gol a 1 contro una squadra scarsina.
Ci vogliono ben 22 minuti prima che pareggino. Nel frattempo sono già uscito dall'operazione (punta 2), andando a puntare l'Over 3.5 che prendo, ma che non mi consente di guadagnare e neanche di rientrare dalla perdita.
Alla fine il Malmo vincerà 2-3 fuori casa con gol di Colak al 92'!
In Polonia il Lechia vince 0-2 col primo gol arrivato soltanto al 95', per poi addirittura raddoppiare al 97'! Io ero uscito già da una vita :(
Al momento oggi sono a -25 euro.
Risultato solo in apparenza sorprendente quello di Leicester - Arsenal, ora sullo 0-2 al 30'.
C'è da dire a discolpa delle Foxes che il loro impegno nella coppa inglese è stato più duro rispetto a quello dei gunners, infatti hanno sofferto col Brighton, dovendo andare ai rigori (per fortuna senza supplementari).
Però c'è anche da dire che le formazioni sono diverse!
---
Le Foxes si sono riprese alla grande, anche perché come avevo scritto prima, la formazione è molto diversa da quella usata per la partita di coppa, per cui ora punto tranquillamente il BTTS.
---
Nonostante un ottimo 2° tempo, il tanto desiderato gol non è arrivato, con la partita terminata 0-2.
Chi è dentro il mondo del betting da un po' di tempo, ha ormai chiaro il fatto che si tratti di un investimento: si stabilisce un capitale iniziale, si compiono delle piccole e brevi speculazioni e si fa crescere la cassa avendo un obiettivo stagionale.
Si parla molto dell'interesse composto, e questo è un ottimo modo per far fruttare alla grande il proprio capitale e vederlo crescere in maniera impressionante.
Ad esempio, nel giro di soli 9 mesi è possibile, se le cose vanno sempre bene, passare da 1.5k a 30k!
C'è però un problema: la nostra mente.
Ebbene sì.
Se dal punto di vista teorico tutto o quasi è possibile, la nostra mente ci vuole proteggere quando intravede dei pericoli che le paiono insensati compiere, specie se il nostro profitto è già soddisfacente.
Ti faccio un esempio molto semplice:
la mente può accettare tranquillamente un rischio del 2 o del 3% ad inizio stagione, ma non sempre lo accetterà a lungo, in quanto un conto è utilizzare 20 euro, un altro è passare, anche se poco per volta, a 100, anche se appunto questa cifra rappresenta solo il 2% del capitale a disposizione, pari quindi a 5k.
Questa ritrosia nel rischiare tale cifra, anche quando rappresenta appena il 2% del capitale, ci consente di rischiare pochi soldi, ma allo stesso tempo ci limita ad un guadagno che non potrà crescere più di tanto. Viene meno la cosidetta scalabilità.
Quindi, per crescere, dobbiamo prima di tutto conoscere la nostra mente, come funziona la mente in generale e provare ad andare contro di essa compiendo a volte uno sforzo mica da ridere.
L'anno scorso sono stato volutamente vittima di questo trucco della mente, in quanto mi stavo tranquillamente avvicinando al mio obiettivo stagionale, per cui non sentivo il bisogno di alzare la cifra rischiata pur potendomelo permettere, perché la mia mente mi faceva soppesare maggiormente il rischio, anziché farmi immaginare lauti guadagni rischiando ciò che alla fine potevo permettermi.
Ad un certo punto, infatti, vedendo la meta abbastanza vicina, presi la decisione di scendere da 100 a 30 euro di rischio!
Questa scelta aveva lo scopo di proteggermi nel caso le operazioni fossero andate male, ma allo stesso tempo, pur facendomi raggiungere l'obiettivo, mi ha castrato la crescita.
Al momento, per crescere bene, magari non in maniera esponenziale ma comunque soddisfacente, cerco di aumentare poco alla volta lo stake, in modo che la mia mente si abitui a rischiare cifre più sostanziose.