Incredibile questo mister Criscitiello.
Ogni volta o quasi che apre bocca deve dire delle astrusità.
Questa volta se la prende, senza entrare troppo nei dettagli, con l'agente di Kessiè, reo di aver rifiutato la Juventus e di aver preferito l'Atalanta.
In questo suo 'editoriale', il direttorone afferma che "avere a che fare con Atangana è uno dei MALI DEL CALCIO e che la FIFA, se fosse serie, alzerebbe un polverone, aprirebbe un'inchiesta, invece è tutto consentito".
Tutto cosa? L'agente fa quello, che io sappia, che fanno tutti gli altri agenti da qualche anno a questa parte, ovvero incassa delle belle commissioni dai club, specie quando il calciatore arriva a parametro zero.
Lo accusa di usare i club come un bancomat, perché avrebbe chiesto ben 10 milioni prima alla Juventus e poi all'Atalanta.
Non so se la cifra si vera o meno, di sicuro qualche bel milioncino se lo è preso dalla Dea, ma gli altri agenti non fanno così? E poi mica li obbliga con la pistola in mano. Lui ci prova e stop.
Pare che ogni anno Kessiè cambi squadra da svincolato facendo incassare 10 milioni l'anno al procuratore e 0 al club.
Le cose non stanno così, infatti quando passò dall'Atalanta al Milan, la Dea incassò dei bei soldoni, e anche il Barcelona incassò dei soldi quando andò in Arabia Saudita (a dir la verità pochi, anche perché il calciatore si era svalutato giocando poco).
Quindi non riesco proprio a capire questa acrimonio verso Atangana. Spero che in passato Criscitiello abbia scritto qualcosa contro Jorge Mendes, Raiola, ecc.
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