Quando si parla di raccomandazioni nel mondo del calcio professionistico, io solitamente stento a crederci, perché stiamo parlando appunto di società professionistiche, in cui ci sono persone che mettono tanti soldi e altre persone che in teoria dovrebbero ricevere molti soldi in base alla qualità del loro lavoro, oltre che al ruolo che ricoprono.
Il problema è che forse in Italia non viene visto come un vero e proprio business, e così effettivamente lavorano diversi raccomandati. Anziché basarsi sulle competenze, sul cv, sulle idee nuove, ecc., ci si basa sui rapporti di conoscenza: ingaggio lui perché è mio amico, ingaggio quest'altro perché me l'ha consigliato quest'altro mio amico e così via.
In un'azienda normale non dica che cose simili non accadano e che siano cose totalmente sbagliate, perché è ovviamente molto meglio rapportarsi quotidianamente con persone che già conosci e con cui vai d'accordo, rispetto a dover iniziare una nuova conoscenza da zero, però in generale non accadono perché ci si basa principalmente sulla serietà... è un'azienda, mica un villaggio vacanze o un oratorio.
Eppure noi italiani anche oggi dobbiamo tornare a parlare di raccomandazioni e amichettismo.
Maldini, nuovo direttore tecnico della FIGC, cosa fa?
Chiama Leonardo, anche lui ex milanista, che non mi sta per niente simpatico.
E insieme chi chiamano? Un altro ex rossonero, compagno di nazionale di Paolo, ovvero Andrea Pirlo.
Grande nome, sì, ma da giocatore, non certo da allenatore.
Mi viene da pensare che forse la lista di tutti gli altri papabili come nuovi commissari tecnici fosse stata realizzata solo per far finta di nascondere le loro vere intenzioni, ovvero ingaggiare Pirlo!
Ma figuratevi se l'Italia o qualsiasi altra nazionale può ingaggiare Guardiola che chiede 20 milioni di euro netti l'anno. E poi perché dopo il fallimento Mondiale, dovrebbe ingaggiare Ancelotti che dal Brasile prende ben 10 mln? E perché mai richiamare Conte che non sta mai più di 2 anni nello stesso posto o peggio ancora Mancini? Un altro che chiede una barca di soldi e che pochi anni fa fuggì dalla nazionale?
Per ingaggiare Pirlo c'era bisogno del duo Maldini-Leonardo? Ma figurarsi. Pirlo non aspettava altro, non ne poteva più della B emiratina, ma dai, ma che campionato è?
Insomma, inutile nascondere la mia perplessità verso questo nome e anche verso la coppia di ex milanisti.
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