Prima dice che per indossare la maglia numero 10 della Roma bisogna secondo lui essere di Roma e stare sempre alla Roma, non 2 o 3 anni per poi cambiare squadra.
Poi invece dice che ha il rimpianto di non essere andato al Real Madrid dove avrebbe vinto il Pallone d'Oro.
Mia risposta al punto #1: la maglia numero 10 dev'essere sempre libera per essere indossata da chi la porta solitamente o da chi riveste il ruolo di trequartista, non si capisce perché dovrebbe essere della stessa città del club e perché non dovrebbe cambiare casacca... ma che ragionamente da provinciale è mai questo, secondo cui esiste solo la Roma nel mondo, quando poi lui è il 1° che sarebbe voluto andare al Real? E poi perché solo la 10 dev'essere 'salvaguardata', e non la 8, la 5, la 3, ecc.?
Punto #2: e perché non ci è andato? Se ne nutre il rimpianto, evidentemente ai tempi ci aveva pensato eccome a trasferirvisi. Cosa lo bloccò? Il troppo amore dei romani che avrebbe perso a Madrid, così come il numero 10 e l'accentramento di tutte le attenzioni?
Nel 2004, anno in cui a quanto pare era giunta l'offerta dei Blancos, la numero 10 era indossata da Luis Figo, che non penso gliel'avrebbe ceduta volentieri, inoltre facendo finta che non ci fosse stato il portoghese, la 10 poteva essere ambita e presa da pezzi da 90 come Ronaldo (9), Zidane (5) e perché no anche dall'ottimo Guti (14).
Avendo vinto la Scarpa d'Oro nel 2007, il Pallone d'Oro poteva sicuramente divenire suo in quell'anno, quando nel Real stagione 2006-2007 l'unico bomberone era Van Nistelrooy, in quanto Ronaldo giocò poco e poi venne ceduto al Milan, mentre Raul o era in fase calante o svolgeva un altro ruolo, ma bisognerebbe capire se si sarebbe trovato bene con Raul con cui poteva rischiare di calpestarsi i piedi, così come poteva essere che si trovava alla grande come con Cassano alla Roma.
Ma in quegli anni quanti giocatori del Real Madrid vinsero il Pallone d'Oro? Partiamo dal 2003 e arriviamo al 2007:
nel 2003 nessuno giocatore del Real arrivò tra i primi 3, idem nel 2004 e nel 2005, mentre nel 2006 lo vinse Cannavaro grazie al Mondiale con l'Italia oltre che per la bella stagione con la Juventus, ovvero quella prima di Calciopoli. Nel 2002 lo vinse Ronaldo, forte anche lui del Mondiale vinto in Asia col Brasile.
In pratica in quegli anni il pur ottimo Real brillò meno di quello che ci si aspettasse, infatti nessun suo calciatore vinse il Pallone d'Oro per le stagioni disputate con quella maglia, bensì per le vittorie ottenute con le rispettive nazionali.
Senza nazionali, niente Pallone d'Oro per i madristi Ronaldo e Cannavero, così come non lo ricevettero Zidane, Raul, Figo, Beckham, Guti, ecc.
Totti l'avrebbe vinto?
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