Si parla sempre più spesso di pronostici fatti con l'AI, come ad esempio quelli di un servizio della Gazza.
A me non piacciono affatto perché i pronostici e le operazioni devono essere MIEI e MIE e, nel caso non fossero frutto del mio intelletto, desidererei che fossero frutto dell'intelligenza di un altro appassionato come me che si strizza le meningi.
Questa deriva che deprime la nostra intelligenza sta coinvolgendo i più diversi ambiti, come quello della pubblicità.
Ci sono spot di marche famose che mostrano persone fatte con l'AI, quindi persone finte (non però che gli attori in carne ed ossa degli spot sembrino davvero persone comuni e reali talmente sono scemi e insopportabili...), così come a livelli ben più bassi ci sono menù di bar e ristoranti fatti con AI, interamente con AI, quindi vediamo sia la grafica, testi compresi, sia le foto generati dall'AI.
E cosa ci trasmette tutto ciò?
Ci trasmette mancanza di autenticità e di voglia di impegnarsi: se un imprenditore non ha voglia di scrivere a mano il proprio menù, che è la cosa principale che gli porta avventori aka soldi, e se non ha voglia di scattare qualche foto dei suoi piatti, beh a me viene da pensare che sia sciatto e che quel locale in realtà... NON ESISTA.
Quindi il problema non è tanto il fatto che dimostri sciatteria e pigrizia, ma proprio il suo distacco totale dalla realtà.
Quindi i pronostici e le operazioni continueranno ad essere sempre e solo frutto della mia + o - intelligenza naturale!
Nessun commento:
Posta un commento