Guardando la finale del Mondiale 26 tra Spagna e Argentina, in rigoroso ordine di personale preferenza, vorrei chiedere a tutto il mondo:
ma come poteva sperare, l'Argentina, di vincere il torneo giocando in quel modo? Pochissime azioni, giusto qualche imbeccata di Messi e stop.
Per il resto solo spinte, gomitate e fallacci - finalmente c'è stato qualche cartellino -, forse perché gli argentini, oltre ad essere così di natura, non potevano che puntare su ciò perché tecnicamente, e forse atleticamente nettamente inferiori? D'altronde la Spagna non schierava in campo un quasi 40enne immobile ihih
Fa tristezza pensare che Messi saluta questa competizione, penso per sempre, senza aver tirato in porta neanche 1 volta. L'unica volta che ci ha provato, ha colpito in faccia Merino, senza però sincerarsi delle sue condizioni. Forse lo avrebbe fatto, se avesse avuto altri compagni... se lo avesse fatto forse si sarebbero lamentati col lui per il troppo 'sentimentalismo', chissà.
Ma tornando al discorso principale, una squadra che gioca in maniera calcisticamente passiva e fisicamente attiva, ovvero in modo falloso, fastidioso, provocatorio, ecc., non può vincere. E anche in caso di vittoria, si sarebbe trattato di una vittoria immeritata, perché il calcio lo si gioca in maniera diversa da quello praticato dai rissosi e aggressivi argentini, i quali prima fanno fallacci a ripetizione, poi appena ne subiscono uno, cadono tramortiti a terra piangendo e lamentandosi. Proprio come certi piccoli bulli a scuola.