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lunedì, novembre 17, 2025

Si può guadagnare con le nazionali?

Anche se le sfide tra nazionali mi sanno di sfide tra regni, imperi e ovviamente Stati, in perenne guerra tra di loro per sopraffare tutte le altre e imporsi come la nazione principale che vuole governare il mondo, agendo per questo folle obiettivo in maniera insensata mandando in guerra migliaia o milioni di giovani e facendo crepare milioni di innocenti, ecco che se cerchiamo di vedere la cosa in modi meno cupi, possiamo continuare a parlare di betting :P

Allora vediamo se in questi giorni di qualificazioni al prossimo Mondiale (a proposito, dato che ci andranno sempre più nazioni e che il Mondiale dev'essere una festa, perché non fare delle belle estrazioni per ricavarne le partecipanti?) si poteva guadagnare:

OK:

Moldavia - Italia 0-2 over 0.5 o 2 (1° gol arrivato soltanto all'88°) 

Danimarca - Bielorussia 2-2 banco 2 sull'1-2 (pareggio arrivato al 79°) 

Forse Kazakhstan - Belgio 1-1 banco 1 sull'1-0 (dico forse perché il pareggio è arrivato ad inizio 2° tempo, quando non entro mai e, data la trasferta impegnativa, non sarei mai entrato prima)

Ucraina - Islanda 2-0 over 0.5 (1° gol arrivato all'83°)

Serbia - Lettonia 2-1 banco 2 sullo 0-1 (pareggio temp. dei serbi arrivato più di 30 min dopo il gol dei baltici) 

Montenegro - Croazia 2-3 banco 1 sul 2-0 o anche sul 2-1 

NO:

Irlanda - Portogallo 2-0 over 2.5 o btts o banco 1 

Norvegia - Estonia 0-0 ht over 0.5 ht 

Luxembourg - Germania 0-0 ht over 0.5 ht 

PS: tornando al discorso nazioni, guerra e dintorni, ecco un ottimo articolo del 2018 sulle differenze tra Francia e Croazia

Ma orgogliosi de che?

Mi fanno ridere tutti quei commenti in cui si dà importanza alla nazione di provenienza/appartenenza di un atleta che vince, del tipo:

"Mi/ci ha rego orgoglios-o/i di essere italiani".

Primo, a vincere è stato lui/lei/loro e non certo te che commenti, a te non viene in tasca niente, e neanche ti danno una medaglia di legno.

Secondo, io tifo qualcuno perché mi piace, lo ammiro, mi sta simpatico, mi esalta, ecc., non certo in base alla nazionalità.

Terzo, non ho certo deciso io di nascere in Italia e non essendo una scelta mia, perché mai dovrei esserne orgoglioso? Orgoglioso de che poi, di un popolo in larga parte cafone, casinista, fancazzista, falso ed egoista? 

Quarto, fosse per me le nazioni e gli Stati (che derivano da regni e imperi) non esisterebbero, quindi si tiferebbe soltanto per l'atleta o la squadra che più ci trasmette qualcosa, un po' come succede per il basket: non  conosco nessuno che tifi per una squadra italiana, mentre conosco chi tifa o tifava Lakers, Bulls, Orlando Magic, ecc. 

domenica, novembre 16, 2025

Comolli non è mica tanto a posto

Sentite questa grandissima gigantesca strepitosa cazzaaaaaaataaaaaaaaaaaaa:

"Nel calcio, storicamente, si reclutano giocatori nati nella prima parte dell'anno ma i dati dicono che chi ce la fa spesso è nato nella parte finale dell'anno. Al Tolosa, noi per scelta reclutavamo molti giovani nati dopo il mese di agosto".

No, Maria, io escoooo! 

Anzi no, rimango e vi mostro i mesi in cui sono nati alcuni campioni del passato:

Pelè a ottobre 

Roby Baggio nacque a febbraio

Cristiano Ronaldo nacque a febbraio

Ronaldo a settembre (bravo Comollì) 

Messi a giugno 

Di Stefano a luglio 

Nordhal a ottobre

Totti a settembre

Ibrahimovic a ottobre

Beckham a maggio

Cantona a maggio

Bergkamp a maggio

Thierry Henry a metà agosto (per poco Comollì non ci ha preso ahahah)

Just Fontaine a metà agosto 

giovedì, novembre 13, 2025

Ce ne faremo una ragione

La nazionale italiana sta pareggiando 0-0 contro la Moldova?

Forse non andrà al prossimo Mondiale?

Sapete a me quanto frega delle nazionali?

MENO DI ZERO!

Basta con i nazionalismi pure nello sport.

E tutti giù a dire: "Troppi stranieri in Italia, ovvio che la nazionale fa schifo"

Eh sì, perché Haaland gioca in Norvegia, vero?

PIRLONI! 

mercoledì, novembre 12, 2025

💰 Vivere di Betting Exchange: Dalla Scommessa al Reddito Stabile

Molti sognano di trasformare la passione per il calcio e il Betting Exchange in una fonte di guadagno. La verità è che è possibile, ma la chiave del successo non risiede nelle quote, bensì nella disciplina e nel Money Management.

Se hai la capacità di trovare value e generare alti rendimenti (come il raddoppio annuale), il passo successivo è imparare a gestire il capitale per la vita reale.

1. Il Segreto è la Sostenibilità, Non l'Arricchimento Veloce

Dimentica l'idea del milione in pochi anni. La crescita esponenziale si scontra con la realtà del mercato italiano:

  • Liquidità Limitata: Superata una certa soglia di Bankroll (spesso oltre i €20.000 - €50.000), piazzare stake elevati diventa difficile, costringendoti a operare su mercati meno liquidi o ad accettare slippage.

  • Declino del Rendimento: Con l'aumento del capitale, è naturale che il rendimento percentuale (il tuo ROI) diminuisca. È più sostenibile mirare a un 25%-40% annuo su un capitale alto, che non al 100% su un capitale enorme.

2. Il Pilastro: Il Money Management Percentuale

Per gestire l'emotività e il rischio, devi ragionare in percentuali, non in importi assoluti.

  • La Regola Aurea: Non rischiare mai più del 2% del tuo Bankroll totale in una singola operazione.

    • Esempio: Se il tuo Bankroll è €5.000, il tuo stake massimo (rischio) sarà solo €100 (2%). Rischiare €100 è psicologicamente più accettabile se sai che rappresenta solo il 2% del tuo capitale.

  • Capitale Iniziale: Se parti con un capitale maggiore (es. €10.000 anziché €5.000), puoi immediatamente applicare la regola dell'1% (€50 di stake) e crescere con maggiore sicurezza, riducendo drasticamente il rischio di rovina.

3. La Strategia del "Target Income"

Per "vivere di trading", devi separare il tuo capitale di rischio dal tuo stipendio. L'obiettivo è generare un Reddito Obiettivo annuo e prelevarlo, lasciando il Bankroll intatto.

1) Fissa il bankroll, stabilisci un capitale, esempio €100.000

2) Definisci l'obiettivo: stabilisci il reddito netto annuale desiderato, esempio €20.000

3) Calcola il rendimento, determina il rendimento percentuale necessario, esempio 20%

4) Preleva il profitto, a fine anno preleva l'importo guadagnato per viverci, esempio prelevi €20.000

In questo modo, l'anno successivo ripartirai esattamente con €100.000. Il tuo stake massimo (l'1% di €100.000) rimane lo stesso (€1.000), eliminando il problema dell'aumento della pressione e della liquidità.

Conclusione: La Disciplina è il Vero Edge

Il Betting Exchange è un mestiere, non una scommessa fortunata. Il successo nel lungo periodo non è dato dalla tua abilità nel raddoppiare in una stagione, ma dalla tua capacità di mantenere la disciplina quando i numeri diventano grandi.

Se riesci a costruire un Bankroll tra €50.000 e €100.000 e sei soddisfatto di un rendimento annuo stabile del 20-40%, avrai costruito un sistema che ti permetterà di finanziare uno stile di vita confortevole, stagione dopo stagione.

NB: 

L'Accettazione della Perdita:

  • Le perdite (i drawdown) sono viste come il costo operativo inevitabile per fare business (come l'affitto o le tasse). Non sono un fallimento personale, ma un evento statistico da gestire. La chiave è che le perdite siano sempre piccole e controllate.

    Obiettivo di Reddito (Target Income):

  • L'obiettivo non è accumulare denaro nel conto trading all'infinito, ma generare un reddito annuo prelevabile che sia sostenibile per il proprio stile di vita.