Ebbene sì, oggi ne ho sbagliate 3 su 3, disastro epocale.
E meno male che non ho bancato l'Osasuna e il Mainz!
Potrei anche aggiungere meno male che non uso il 5% ad operazione!
Ebbene sì, oggi ne ho sbagliate 3 su 3, disastro epocale.
E meno male che non ho bancato l'Osasuna e il Mainz!
Potrei anche aggiungere meno male che non uso il 5% ad operazione!
Ma io dico:
aspettare 5 minuti per segnare, caro Celtic?
E tu, caro Liverpool, perché non segni nei primi 45' ma segni appena inizia il 2° tempo?
E così ecco iniziare male il mio w.e.!
Due elementi mi fanno propendere verso l'idea che questo calcio sia stato progettato da degli idioti, dai dei nerdoni orripilanti.
Vado subito al dunque:
VAR e fantasisti.
VAR: nacque qualche anno per sopperire agli errori arbitrali madornali.
Che bello, ottima idea.
Peccato che ora la tecnologia regni sovrana e, anziché scovare soltanto gli errori e quindi poi fischiare un fallo o altro, si vanno a fischiare fuorigioco millimetri in cui un pezzettino di scarpa di qualche millimetro o max cm, è oltre quella dell'avversario.
Quando guardalinee e arbitro non segnalano un fuorigioco simile non siamo in presenza di un errore.
Che vantaggio può essere mai avere un gomito, mezzo dito più avanti?
Si tratta soltanto di essere schiavi della tecnologia e di voler fare i precisini badando a questi dettagli anziché alla regolarità complessiva dello svolgimento della partita.
Mi fanno proprio ridere questi nerdoni del var che poi magari soprassiedono davanti a gomitate, spinte, ecc.
FANTASISTI: da tempo si parla di crisi dei numeri 10, si potrebbe dire da quando arrivò in Serie A l'Arrigo nazionale. Ma è totalmente colpa sua se gli altri tecnici si adeguarono alle sue idee tattiche? Non credo. Se sono pecoroni è colpa loro. Ora, ma mica solo ora, di sicuro questo capitava anche 20 anni, sento dire che quel certo fantasista o esterno estroso è utile alla squadra perché ritorna.
Ma perché mai un fantasista dovrebbe tornare? Il suo ruolo non consiste affatto nel difendere. Il che non vuol dire evitare ogni tipo di contrasto, per carità. Il suo ruolo consiste nel farsi trovare libero, nello stoppare bene il pallone meglio se a seguire come si suol dire, nel dribblare uno o più avversari, nel lanciare in rete la punta, nel triangolare con gli altri attaccanti, nel segnare su punzione o con diverse trovate tecniche.
Invece ora è tutto un cercare fantasisti ben messi fisicamente, che tornano, che difendono o che ogni secondo pressano difensori e portieri.
Sembra un calcio ideato da pazzi totali.
Calcio vuol dire saper calciare un pallone, non calciare a casaccio un pallone assistendo a spettacoli indecorosi perché si predilige il fisico alla bravura.
PARTITE DI SABATO 22 APRILE 2023
Ecco il mio elenco delle partite che possono essere più interessanti per noi footbaaaal trader! :)
14:00
Osasuna - Betis da X2
15:00
Salernitana - Sassuolo partita da btts
15:30
Mainz - Bayern
Bochum - Wolfsburg, fuori casa i lupi verdi vanno bene
16:00
Brentford - Aston Villa da X2
Liverpool - Nottingham
Celtic - Motherwell
16:15
Almeria - Bilbao
17:00
Auxerre - Lille
18:30
Dortmund - Eintracht
21:00
Real M. - Celta
Lens - Monaco da btts
21:30
Pacos de F. - Porto
L'altro giorno ho fatto una veloce ricerca su YouTube sul betting exchange.
Da tanto tempo non cerco e non ascolto video a proposito di questo nostro amato settore, perché ho le mie idee, la mia strategia, perché vado avanti per la strada nella quale mi trovo bene, ecc.
Però mi andava di sentire qualche voce nuova, di vedere qualche novità, magari c'è qualcuno che è diventato milionario o che ha perso tutto, ecc.
Invece niente di tutto questo.
Ho trovato ad es. il video di un tipo, molto esperto, un vero tecnico, una persona molto analitica, da apprezzare, che però ha detto una cosa che non approvo e che inizialmente mi aveva spaventato, preoccupato.
Questa persona, che sicuramente guadagna un sacco di soldi e che già da anni vive di betting alla facciazza nostra (farlo è facile, basta iniziare con almeno 10.000 euro, triplicare il 1° anno, e dal 2° anno si è benestanti, il problema è proprio trovare quei 10k ahah), ha in pratica detto che per diventare dei pro del betting exchange / trading sportivo, è necessario...
LAVORARE TUTTO IL GIORNO.
Dice che lui anni fa era un normale dipendente che lavorava le canoniche 8 ore al giorno.
Ma ha poi ahilui scoperto che anche nel b.e. sarebbe stato necessario impiegare le stesse ore al giorno se non di più.
Quindi non soltanto nei w.e. con tutte le partite che ci sono. No, tutta la settimana: dal lun mattina alla dom sera!
Pazzia totale dal mio punto di vista, sicuramente facilone e mediocre.
In confronto a lui sono sicuramente nessuno o quasi, perché lui è un grande esperto, mentre io snobbo totalmente la parte tecnica, poi come detto sarà pieno di soldi quindi chapeau!
Ma per rimane un qualcosa di folle.
Lui dice che si può operare in tanti sport dalla mattina alla sera: tennis, calcio, basket.
E che bisogna sempre studiare i grafici, la liquidità, le quote, studiare i siti di stats e di quote, ecc.
Io invece penso che sia necessario conoscere certi campionati e certe squadre, analizzare alcune partite e le proprie operazioni, sapendo darsi un voto, stabilendo diverse cose.
Ma dopo che uno conosce i camp. e le squadre, non è che ogni giorno deve sempre stare sul pezzo e cercare di memorizzare qualsiasi dato tra cui il numero di corner o cartellini gialli.
Uno deve soltanto aspettare il w.e. per... aspettare le occasioni giuste.
Tutta questa mania verso la tecnica e i dati la trovo assurda. Si tratta di una concezione che lega la visione del lavoro da speculatore a quello non solo del dipendente, ma addirittura del super laureato in materie scientifiche. Se vuoi guadagnare di più devi laurearti in ingegneria o chirurgia o altre facoltà complicate, altrimenti se non vuoi studiare devi accontentarti di poco.
Questo concetto è realtà, è vero nel mondo del lavoro tradizionale, ma non nel mondo degli investimenti.
Ad es. conosco ragazzi super laureati che, però, snobbano questo mondo del betting exchange, nel quale sono sicuro non riuscirebbero a guadagnarci. Non perché pecchino di una intelligenza matematica, anzi, ma perché non gli piace il calcio, non gli piace stare dietro ogni giorno alle partite, ai risultati, alle scommesse, perché non gli va di rischiare il loro denaro e cose simili.
Quindi si può guadagnare operando 4 ore al sabato e 4 la domenica, più volendo quache ora nelle altre sere dal lun al ven, con tutte le mattine e gli altri pomeriggi liberi, nei quali ogni tanto informarsi sulle formazioni, statistiche, ecc., ma senza fare i nerdoni secchioni tecnicomani precisini.
AU REVOIR