26/07/16

Totti populista contro Higuain. Da che pulpito

Frecciatina, o frecciatona, di Totti verso Higuain, reo di non essere come Maradona e di avere accettato il trasferimento alla Juventus perchè così andrebbe, anzi va, a guadagnare più soldi.

Ecco, dunque, un Totti populista che se la prende coi calciatori mercenari.

Da che pulpito.

Direte voi: "Ma sei impazzito?"
E io vi rispondo: "No, ascoltatemi bene: Totti è rimasto alla Roma grazie ai vari benefit, ad esempio ricchi stipendi da 5 milioni l'anno, maglia numero 10, fascia di capitano e squadra tutta intorno a lui per fargli battere i più svariati record, più sicuramente voce in capitolo in alcuni affari della società AS Roma, oltre che un posto fisso sicuro da dirigente per 8 anni".

Capito Er Pupone figlio della lupa e der popolino?
Lui è rimasto a Roma e non s'è mai trasferito ad esempio al Real Madrid, perchè sicuro di queste cose: numero 10 fisso a vita, squadra tutta intorno a lui, fascia e re indiscusso della società e della città. A Madrid sarebbe stato uno dei tanti in mezzo ai Figo, Zidane, Beckham, Raul, Ronaldo, Guti..
Siamo seri, Totti è rimasto a Roma non perchè non mercenario, ma perchè sotto-sotto non è un re ma il solito italiano che ha paura di andare all'estero, ha paura che gli manchi troppo la pasta, la pizza, la mamma e le canzonette oscene di Ramazzotti e compagnia cantante.

E invece lui vuole farci credere che non bada ai soldi, ma alla passione verso la maglia giallorossa:

"Se avessi pensato solo ai soldi e all’aspetto economico avrei lasciato la Roma 10 anni fa. Avrei guadagnato di più di quanto faccio ora in giallorosso. Per me si tratta di altro, di passione, non di soldi"

Eh sì, proprio pochi soldi ha incassato alla Roma. Peccato che andando all'estero, magari la sua carriera sarebbe finita già da 4 anni! Per cui si può ben dire che il conto sia in pareggio. 

MA PER FORTUNA CHE HIGUAIN NON E' COME MARADONA!

Maradona non lo voleva nessuno per via del suo carattere orrendo e dei suoi comportamenti disdicevoli, altrimenti la Juventus di Gianni Agnelli o il Milan di Berlusconi se lo sarebbero acquistati in due minuti netti.

Siamo seri: è NORMALISSIMO cambiare casacca. I calciatori sono come dei manager professionisti che ogni tot anni cambiano azienda per risanare i conti di quella nuova data società o per renderla più performante, concorrenziale, tecnologia, ecc.

Purtroppo, Totti ha continuato con le sue cazzate:
"Sogno un campionato italiano con al massimo due stranieri per squadra".
Totti, quello che vinse lo Scudetto con Batistuta, Candela, Aldair, Cafu, Zago, Assuncao, Balbo, Samuel, Emerson, Zebina e Nakata (11, più Gurenko)!
Totti, quello che forse è così ignorante da non sapere che viviamo nell'Europa Unita, dove i calciatori ad esempio danesi possono spostarsi e giocare liberamente in Francia, dove un portoghese può giocare in Austria e via dicendo. Siamo come gli Stati Uniti d'America: uno del Missouri può giocare senza problemi in Arizona. Ahhh, maledetta ignoranza che fa dire cavolate populiste.

Volete mettere invece il CORAGGIO di Higuain?
Poteva godersi la vita al Real Madrid e vantarsi magari di 5 Champions League vinte in 10 anni (cifra a caso), vinte magari anche da titolare, e invece ha pensato bene di mettersi in discussione giocando nel più modesto Napoli, per far capire a tutti quanti che lui è un top player, per poi andare alla Juventus dove non sarà certo il capo squadra, il capitano, ma uno che da nuovo arrivato dovrà ambientarsi e rispettare tutti quanti, anche perchè alla Juventus chi fa il furbo viene mandato via.

Nessun commento: